RICERCA SULL’EMIGRAZIONE ITALIANA NELLO STATO DI SANTA CATARINA (BRASILE) 3

La campagna di rivelazione è proseguita per tutta la giornata con tre interviste (di circa due ore ciascuna di registrazione audiovideo digitali) ai signori Ronchi Flavio di Crisciùma, Manenti Waldemar Josè di Crisciùma (ritratto nella fotografia) e di Maccarini Luiza, Edison e Divo di Nova Venezia (Caravaggio). Ogni volta che si entra in una delle loro case è un tuffo nel mondo italiano di ieri e di oggi e ciascuno dei nostri interlocutori è un esempio di ospitalità e di educazione. Ciascuno di essi ripercorre l’epopea della propria famiglia, dal bisnonno, eroico pioniere nel Nuovo Mondo, che alla fine del XIX secolo  ha saputo farsi strada nella foresta assegnatagli dallo Stato Brasiliano, costruendo uno spazio ospitale per la rispettiva famiglia, sino ai discendenti di oggi, per molti dei quali l’antica colonia è solo un lontano ma sempre caro ricordo. Nella riscoperta dei valori e delle testimonianze locali, il direttore del Centro Studi è assistito dalla preziosa presenza di Carol, il Presidente del Circolo dei bergamaschi di Rio Maina.

Alle ore undici c’è stato un incontro ufficiale con le autorità municipali di Crisciùma, alle quali è stato illustrato il progetto di ricerca, che si è concluso con uno scambio di doni. Il Sindaco di Crisciùma ha favorito la visita del direttore del Centro Studi Valle Imagna a una delle poche miniere di carbone ancora attive, dove operano ancora alcuni lavoratori italo-brasiliani. La visita alla miniera della colonia Treviso avverrà domani mattina, 31 ottobre 2013. Un evento davvero eccezionale e inaspettato.