ISAIA RONCALLI (1905-1986). UN COADIUTORE DELL’ISTITUTO DI MISSIONI CONSOLATA IN ABISSINIA AGLI ALBORI DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE

Sulla scena della vita di Isaia Roncalli, nato e vissuto fino a vent’anni nella contrada Siva di Corna Imagna, si presentano numerosi
fenomeni sociali che hanno caratterizzato la prima metà del Novecento: l’emigrazione interna (sugli Appennini) e all’estero
(in Francia) di intere famiglie di carbonai e boscaioli, l’impresa coloniale italiana in Abissinia, la Seconda Guerra Mondiale, la
tradizione religiosa e missionaria assai radicata nel contesto valligiano, infine il tracollo definitivo dell’antico mondo contadino
che ha modellato nei secoli le contrade e i villaggi sull’Imagna. Epistolario e memoriale di Isaia Roncalli trasmettono la quotidianità
del lavoro missionario: il Coadiutore laico è impegnato concretamente a sostenere la Missione attraverso la sua “capacità
di fare” quale falegname, carpentiere, muratore, all’occorrenza architetto e ingegnere, anche insegnante (per fare acquisire
competenze agli indigeni). Isaia ci racconta il dramma dell’espulsione dall’Abissinia degli Italiani nel 1935 (pochi mesi prima
dell’occupazione militare) con le molteplici traversie connesse, l’eccidio di Lekemti dove perse la vita l’aviatore bergamasco
Antonio Locatelli, quindi la triste vicenda della prigionia in un campo inglese nel 1941, alla fine del “sogno coloniale”.

PRESENTAZIONE DEL VOLUME: Bibliosteria di Cà Berizzi (Contrada Regorda, 7 – 24030 Corna Imagna – www.caberizzi.it)
VENERDÍ 5 MAGGIO 2016, ore 20:45 – Interventi di Mario Fiorendi, Marco Cimmino, Antonio Carminati

Quanti lo desiderano, possono partecipare alla CENA CONTADINA (dalle ore 19)
Antipasto: salame nostrano e lardo su polenta – Primo piatto: pult – Secondo piatto: nosècc con
polenta e patate al forno – Dolce: smaiàssa alla crema di latte – vino, acqua, caffè – Euro 20.
(prenotare telefonando al n. 366.546.2000 – info@caberizzi.it)