È MORTO DON GIANFRANCO CAPOFERRI

Parroco di Ponte Giurino e componente del Consiglio Direttivo del Centro Studi Valle Imagna. E’ mancato alle ore 18:30 di mercoledì 26 giugno 2013 a Costa Valle Imagna, patria del cuore, dove ha trascorso gli ultimi giorni di vita terrena.

Don Gianfranco è giunto in cima alla montagna della sua vita terrena. Da lassù sorride e ci mette subito, ancora una volta, a nostro agio.
Disponibile al confronto, comprende le ragioni di ciascuno e agisce concretamente per incoraggiare, sostenere, collaborare con quanti sono impegnati in progetti autentici, ideati con cuore generoso.
Nel suo agire quotidiano coniuga fede, cultura, arte e impegno nel modo più semplice e spontaneo, rendendosi disponibile all’incontro e nella riflessione.
Legge il lato migliore delle persone, di ogni esperienza, dei sogni.
Con discrezione e senza far pesare nulla sa condividere e dare sostegno.
E’ salito in alto, come l’estate di tre anni fa quando, con un fazzoletto annodato sul capo e le scarpe nere “della domenica”, ha raggiunto insieme ad alcuni amici del Centro Studi la vetta del Monte Nero, in Slovenia, e ha celebrato la Santa Messa lassù, in cima, ascoltando l’eco delle voci dei soldati, sfidando il vento d’alta quota, le nuvole minacciose e ricordando tutti i Caduti di quell’immane tragedia che si è consumata sulle sponde e tra i versanti e i monti dell’Isonzo:
“…ogni piccolo, ma bellissimo fiore lungo il sentiero è per me una persona caduta che continua a vivere tra le rocce… Il nostro è un pellegrinaggio nella memoria per riaffermare il desiderio di pace in cui dobbiamo credere…”, diceva.
Ci ha regalato tanti insegnamenti con parole semplici che racchiudono grandi significati. Che invitano a pensare. Come una poesia, un quadro, una melodia o una rappresentazione teatrale.
Anche alla Costa Imagna della sua famiglia, terra di commercianti ambulanti ma sempre feconda di preti, è salito un’ultima volta, molto più affaticato, ma sempre con quella dolcezza e serenità che gli sono stati propri nella sua vita terrena. Senza paura. Più vicino ai suoi prati ripidi, che da ragazzo concimava con la gerla sulle spalle, al bosco, alle stelle e al cielo.
Don Gianfranco è stato al nostro fianco nel Centro Studi Valle Imagna, di cui ha fatto parte nel Consiglio Direttivo con impegno e convinzione. Ha creduto nel valore della cultura. Abbiamo fatto un pezzo di strada insieme: lui ci ha accompagnati nel cammino e offerto sempre punti di vista, riflessioni, contributi concreti.
Ci ha raccontato di un suo sogno, qualche mese fa, durante una degenza in ospedale, colpito dai primi sintomi di una malattia incurabile, quando ha percepito vicina la presenza di Papa Giovanni. Poi il Beato Giovanni XXIII si è allontanato lungo un corridoio che era tutto investito da una luce rosa e… in fondo confabulava con numerosi prelati, tenendo in mano un libro che presentava loro con gioia, quale gradito dono ricevuto. E lo sfogliava come una novità. Gaudet Mater Ecclesia. E’ stato il nostro omaggio, del Centro Studi Valle Imagna, che reca anche la firma di Don Gianfranco, per il cinquantesimo anniversario dell’apertura del Concilio Ecumenico Vaticano II.

Centro Studi Valle Imagna
Mirella Roncelli

—-

Don Gianfranco Capoferri è nato a Costa Valle Imagna il 17 gennaio 1939 ed è stato ordinato sacerdote della Diocesi di Verona il 4 settembre 1976. Incardinato nella Diocesi di Bergamo nel 1997, è stato parroco di Solza dal 1997 al 2003. Dal 2003 è parroco di Ponte Giurino (Berbenno).