Durante ricerche di campo condotte nella metà degli anni Ottanta del secolo scorso sulle montagne genovesi, Massimo
Angelini, l’ospite della nostra serata, ha ritrovato gli ultimi esemplari delle varietà di patata coltivate dal secolo XIX e
ormai considerate estinte da decenni, come la Quarantina Bianca, un tempo la più celebre fra le varietà locali. Dai pochi
tuberi ritrovati è partito un processo di selezione, recupero e valorizzazione che ha richiesto dodici anni di lavoro e il
coinvolgimento locale. Nel Duemila è stato costituito il Consorzio della Quarantina (www.quarantina.it) che da un primo
obiettivo di recupero e produzione del tubero la sua attività si è evoluta in associazione per la terra e la cultura rurale.
Massimo Angelini, storico e ruralista, oltre a presiedere il Consorzio e a promuovere il recupero e la conservazione delle
varietà tradizionali di piante agricole dell’entroterra genovese, è stato coordinatore nazionale della Rete Semi Rurali,
estensore della legge sulle varietà da conservazione, promotore del disegno di legge sull’agricoltura contadina; dal 2006
scrive ogni anno Il Bugiardino, lunario-almanacco rurale delle terre liguri; oggi cura la casa editrice Pentagora (www.pentagora.
it) prevalentemente dedicata al mondo contadino. La sua pagina personale su internet è: www.massimoangelini.it.
Menù
Torta Baciocca e Prebugiun di Ne
Minestrone alla Genovase con i taglierini fatti a mano
Cima ripiena alla Genovese fatta al forno
Focaccia dolce di ricotta, pinoli e uvetta
Vini: Bianchetta Ligure – Musaico Dolcetto – Barbera
Ospite d’onore in cucina è la signora Rita Garibaldi, già cuoca dell’Antica Trattoria Garibaldi
di Caminata in Valgraveglia, depositaria di molti segreti della cucina dell’entroterra ligure
Euro 25,00 – prenotare telefonando al n. 366.546.2000 – info@caberizzi.it
INIZIATIVA PROMOSSA DA: CENTRO STUDI VALLE IMAGNA – FESTIVAL DEL PASTORALISMO