Bioumanità degli animali
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AUTORE:
Mirella Roncelli -
LUOGO EDIZIONE:
Sant'Omobono Terme -
ANNO EDIZIONE:
2025 -
PAGINE:
64 -
ISBN:
9788864171326
DESCRIZIONE
Animali d’allevamento, da cortile, ma anche del bosco, di montagna. Animali con cui conviviamo dentro e fuori dall’azienda, nei diversi momenti della giornata e nell’alternarsi delle stagioni. Avventure, imprevisti, sorprese, infortuni, malanni e tanto altro da vivere insieme. Compagni di vita quotidiana all’insegna di una biodiversità che diviene bioumanità, dove certi comportamenti animali fanno riflettere, insegnano sempre qualcosa di unico: basta guardare con rispetto la natura per coglierne aspetti sorprendenti. Esiste un’umanità trasversale agli esseri viventi di uno stesso territorio naturale e sociale. La bioumanità può essere intesa in contrapposizione alla tecnoumanità: la dimensione naturale, che mette in relazione persone, animali, piante, è altro rispetto all’intelligenza artificiale! Un’umanità che si esprime nei processi biologici di tutti gli esseri viventi, sia del mondo animale che vegetale. Gli animali, però, non hanno la tentazione dell’odio, possono essere i protagonisti di battaglie, scontri anche mortali, ma determinati esclusivamente dall’istinto di sopravvivenza o per difendere il proprio territorio. Purtroppo per noi umani non è così…
Stare a contatto con animali che dipendono da una struttura e daspecifiche condizioni d’allevamento (dove, ad esempio, si pratica il pascolo per diversi mesi l’anno) e al tempo stesso trovarsi in un contesto ambientale dinamico e ricco di fauna selvatica fa sì che si sviluppi un sorprendente intreccio di relazioni ed emozioni.
Certo, a volte ci sono situazioni difficili, contraddizioni, dubbi che portano a riflessioni tra il filosofico-morale e il realismo della concretezza quotidiana, ma questo è un altro discorso. Francesco, titolare dell’azienda agricola Recudino, sulle orme del bisnonno Josef, ha scelto – e si è lasciato scegliere – da questo territorio scosceso, sotto una rupe a 850 metri s.l.m. tra roccoli e chiese, caselli e castagneti, pascoli e sentieri di pietra che ogni giorno brulicano di vita. Presentati in lingua locale per sottolineare il legame con la tradizione e raccontati sia in poesia che in prosa, gli animali sono stati individuati semplicemente seguendo la trama delle vicende che avvengono in modo naturale, spontaneo e autentico. Quando non te lo aspetti, arrivano le formiche a tuffarsi nel barattolo del miele di castagno lasciato aperto, o le mosche ti assediano nella calura del meriggio. È un continuo immergersi nel mondo che ci circonda e ci attraversa: a volte ne siamo consapevoli, altre volte no. Lo stupore è una costante che ho voluto descrivere in presa diretta, dal vero, immedesimandomi nei vari protagonisti e indossando diversi abiti di scena





