PER QUELL’ACERBO DOLORE

Sacra rappresentazione nell’ambito di DESIDERA. Teatro e musica per una straordinaria riflessione sull’uomo.
Domenica 29 luglio 2012, ore 17:00.
Locatello, chiesa di Santa Maria Assunta.

Da un’idea di Eraldo Maffioletti, Enzo Guardalà, elaborata sulla base dei documenti storici e delle testimonianze raccolte dal Centro Studi Valle Imagna.
Di Giusi Quarenghi.
Con Ferruccio Filipazzi, Miriam Gotti.
Musiche dal vivo di Luca Rassu.
Scenografia di Marco Muzzolon.
Assistenza tecnica di Carlo Villa, Pietro Bailo.
Regia di Piera Rossi.
– Il Santuario della Cornabusa è almeno dal XIII secolo rifugio e conforto per quanti, di stanza o di passaggio nei territori circostanti, si sentono pellegrini sulla terra; «Il santuario più bello, perché costruito da Dio e non dagli uomini» come ebbe a dire Papa Giovanni XXIII.
Lo spettacolo vede coinvolti un narratore accompagnato da una voce solista femminile e da un musicista.
«Sì, io vi supplico, Regina dei Martiri, addolorata Maria, io vi supplico per quell’acuto dolore che mi trafisse allorquando mi fu comunicato per voce del signor prevosto quello che era scritto nella lettera che aveva in mano e che era venuto a portarmi perché non era lettera da postino, quella. E non era passione annunciata, ma passione passione già stata e anche morte, ignominiosa morte dei miei dilettissimi figli, due, i miei erano due, il più grande e il più piccolo, morti dispersi nelle nevi di Russia, nel gennaio del ’43.»
Dal copione dello spettacolo