PRESENTAZIONE DEL LIBRO “HOMINES DE BEDULITA” DI GIOVANNI PEDERBELLI

Famiglia e contrada, due straordinari motori di sviluppo e di progresso sociale per l’individuo, il gruppo parentale e tutta la comunità locale.

La parentela de Pederbellis, originaria della Valle Imagna, si radica con alcuni suoi rami nella città di Bergamo fin dal XII sec., momento in cui le città e la loro economia rifioriscono grazie alle mutate condizioni politiche e sociali. Nei secoli successivi i diversi componenti si sentono accomunati dalla consapevolezza di appartenere alla medesima parentela, che nei documenti viene sempre indicata almeno fino al 1600, sicché ciascuno si sente portatore di un forte senso di identità sociale a cui si accompagna uno spiccato spirito di solidarietà e di coesione familiare.
La ricerca si conclude con la “storia” di Luigi Pederbelli, un garibaldino bergamasco, bisnonno dell’autore, che, dopo aver vissuto in prima persona gli eventi che portarono all’Unità d’Italia, intorno al 1867 si stabilisce a Salerno, dando, così, vita a una discendenza molto ampia e oggi ben inserita nella città campana.