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Centro Biblio-archivistico c/o Fondazione Legler
per la storia economica e sociale di Bergamo
Grazie alla collaborazione tra CSVI e Fondazione Legler per la storia Economica e Sociale di Bergamo FSE, è nato il Centro Biblio-archivistico con sede presso gli spazi di Fondazione Legler a Brembate di Sopra. Il Centro intende conservare, catalogare e rendere fruibile il patrimonio librario storico in possesso dei due istituti, frutto di acquisizioni avvenute nel tempo e oggetto di donazioni di privati cittadini. La sua missione si configura quale biblioteca di conservazione di fondi biblio-archivistici storici e di valorizzazione degli stessi attraverso attività di animazione e proposte espositive. Questi i fondi attualmente presenti:
1. Fondo preesistente della Fondazione Legler per la Storia Economica e Sociale di Bergamo, costituito da circa duemila volumi.
2. Fondo storico della Famiglia Locatelli di Bergamo, la cui raccolta rispecchia gli interessi e gli studi di Luigi Locatelli, appartenente a una famiglia di avvocati e notai che ha dato lustro alla città di Bergamo. Oltre ai volumi sono presenti nel fondo numerosi documenti d’archivio. Locatelli, bibliofilo e bibliografo, è stato donatore della Raccolta Tassiana custodita presso la biblioteca Angelo Mai. Negli anni ’20 del 1900 Locatelli acquisisce dagli eredi una parte della biblioteca del conte Paolo Vimercati Sozzi, nucleo che si compone di volumi di varia natura e importanza, tra cui manoscritti e libri che vanno dal 1600 al 1800. Dopo gli anni ‘20 la collezione ha continuato ad arricchirsi grazie alle acquisizioni che sono andate ad implementare la raccolta con volumi di argomenti vari (medicina, architettura, legge, religione, letteratura, arte e teatro) e una collezione di riviste italiane, francesi e tedesche dei primi anni del ‘900.
3. Fondo dell’architetto Cesare Rota Nodari, costituito da libri di architettura, arte, design e storia, oltre che da carteggi progettuali e documenti d’archivio connessi alla sua significativa e nota attività professionale.
4. Fondo dell’ingegnere Marco Todeschini, noto scienziato i cui studi hanno definito le modalità con le quali si svolgono e sono collegati tra loro i fenomeni fisici, biologici e psichici, di cui determina precise relazioni matematiche e di insieme, gettando le basi di una scienza universale denominata Psicobiofisica, formulazione che ebbe un’eco mondiale.
5. Fondo Guido Calderoli, medico, autore di diversi studi e volumi di medicina scientifica sul sistema “orecchie-naso-bocca” e fondatore nel 1956 del Movimento Autonomista Bergamasco. Il fondo è costituito da volumi di interesse scientifico e sociale e da una copiosa documentazione d’archivio.
- Via Legler 14, Brembate di Sopra
- 035 4371563
- biblioteca@centrostudivalleimagna.it
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Orari:
Lun-Mar-Mer-Gio-Ven
9.00-13.00