𝗣𝗶𝗰𝗰𝗼𝗹𝗼 𝗳𝗶𝗲𝗻𝗶𝗹𝗲 𝗰𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲

Il Piccolo Fienile Culturale è una rassegna culturale che si svolgerà tra settembre e dicembre 2026 presso la sala lettura del Centro Studi Valle Imagna e nel cortile della contrada Roncaglia, nel Comune di Corna Imagna (BG).

Il progetto è realizzato grazie alla collaborazione tra il Centro Studi Valle Imagna e il collettivo Propagazioni, attivo da oltre cinque anni nella promozione di una cultura artistica sperimentale a vocazione sociale e nella ricerca tra pratiche artistiche, educative e antropologiche.

Obiettivo principale è quello di attivare uno spazio culturale in un contesto territoriale periferico, trasformando un luogo recuperato del patrimonio storico locale in un presidio di incontro, produzione e fruizione culturale.

Il progetto si radica nella contrada Roncaglia, borgo storico del Comune di Corna Imagna, in un’area decentrata della provincia di Bergamo e caratterizzata da una limitata presenza di un’offerta culturale strutturata.

Gli spazi che ospiteranno le attività (la sala lettura ricavata da un ex fienile e il cortile della contrada) fanno parte di un più ampio intervento di recupero e valorizzazione del patrimonio edilizio storico promosso dal Centro Studi Valle Imagna. L’intervento di recupero ha posto particolare attenzione alla conservazione degli elementi costruttivi tradizionali, tra cui il caratteristico tecc in piode, un tetto in pietra montato interamente a secco. Le circa 60 tonnellate di pietra che compongono la copertura rappresentano una testimonianza concreta della cultura costruttiva della Valle Imagna e della necessità di preservarne saperi e pratiche.

Scegliere questo luogo come sede del progetto significa riconoscere il valore culturale del patrimonio materiale della Valle Imagna e trasformarlo in uno spazio vivo di incontro, ricerca e condivisione artistica, favorendone la conoscenza e la fruizione pubblica.

Un progetto interdisciplinare e intergenerazionale

Il progetto propone un ciclo di workshop, reading, presentazioni, esposizioni e performance, coinvolgendo artisti, autori, educatori, studiosi e operatori culturali provenienti da contesti e generazioni differenti.

Le attività attraversano linguaggi e discipline diverse, dal teatro alla letteratura, dalle arti visive all’architettura, dalla ricerca storica all’editoria indipendente, favorendo l’incontro tra pratiche culturali differenti e stimolando nuove prospettive creative.

Particolare attenzione è dedicata allo scambio intergenerazionale: bambini, ragazzi, adulti e anziani sono coinvolti in attività e occasioni di confronto differenti, con l’obiettivo di rendere la cultura uno strumento di relazione e partecipazione.

Il progetto coinvolge realtà locali e provenienti da altri territori e intende creare connessioni tra persone, esperienze e competenze differenti.

Per l’intero ciclo di iniziative si prevede il coinvolgimento complessivo di circa 350-400 persone, tra abitanti del territorio, visitatori provenienti dall’esterno e operatori culturali.

Una comunità di pratiche

Uno degli elementi caratterizzanti del progetto consiste nella volontà di lasciare una traccia materiale degli incontri.

A ciascun artista, autore o professionista coinvolto sarà richiesto di lasciare un oggetto, un elaborato o una testimonianza legata all’esperienza proposta. Gli elementi raccolti diventeranno dispositivi di memoria e relazione e saranno progressivamente riuniti all’interno della sala lettura.

Il percorso confluirà in una installazione collettiva, capace di restituire al pubblico una narrazione delle esperienze, delle ricerche e delle pratiche emerse durante il ciclo di incontri.

In questo modo il progetto non si esaurisce nella singola iniziativa, ma produce una memoria materiale e condivisa destinata a permanere nello spazio.

Un presidio culturale per il territorio

Il progetto intende contribuire a valorizzare il territorio di Corna Imagna attraverso la cultura, creando occasioni di incontro tra la comunità locale e persone provenienti da altri territori.

In un contesto periferico e decentrato, il Piccolo Fienile Culturale vuole dimostrare come un luogo di piccole dimensioni possa diventare un presidio culturale attivo, capace di generare partecipazione, relazioni e nuove forme di collaborazione.

L’iniziativa favorisce inoltre una forma di turismo responsabile e culturale, attento alla dimensione educativa, alla conoscenza del patrimonio e alla condivisione delle esperienze, favorendo l’incontro tra cittadini, visitatori e operatori culturali.

Una prospettiva oltre il progetto

Il Piccolo Fienile Culturale vuole configurarsi come un progetto inaugurale, con l’ambizione di proseguire oltre il ciclo di eventi del 2026.

L’obiettivo a lungo termine è consolidare il fienile della Roncaglia come spazio culturale permanente, capace di ospitare una programmazione continuativa e di dialogare con realtà artistiche, associative e culturali locali e provenienti da altri territori.

Il progetto intende quindi sperimentare un modello di cultura diffusa e partecipata, in cui il recupero del patrimonio storico non rappresenti un punto di arrivo, ma diventi il punto di partenza per nuove attività, collaborazioni e occasioni di incontro.

Il Piccolo Fienile Culturale nasce così dall’incontro tra patrimonio e contemporaneità, territorio e apertura verso l’esterno, con l’obiettivo di fare della contrada Roncaglia un luogo vivo di cultura, relazione e partecipazione.

DATE:

  • 27 settembre – La Voce delle Cose – “Macchine per il Teatro Incosciente”
  • 11 ottobre – Marta Sironi – Lecture sulle illustrazioni e l’archivio del Centro Studi Valle Imagna
  • 18 ottobre – Teatro Kim – Performance
  • 25 ottobre – Movimento di Cooperazione Educativa / Officina della Memoria – Mostra e dialogo sulla memoria condivisa
  • 8 novembre – Valeria Codara – “Archivio delle età desiderate”
  • 22 novembre – Lara Piffari – “Allegri cimiteri e lettere lapidarie”
  • 29 novembre – Valeria Foschetti / Fanzinoteca – Laboratorio e pratiche di editoria indipendente
  • 5-6 dicembre – Propagazioni – “Open Studio PROPAGAZIONI #4”
  • 20 dicembre – Roberta Abeni – Presentazione del progetto “Compiti Liberi Artistici Senza Scopi Ergonomici” e laboratori

• Per informazioni e iscrizioni:
035 850066 · biblioteca@centrostudivalleimagna.it

📍Antica Locanda Roncaglia, Via Roncaglia 21, Corna Imagna (BG)

𝘗𝘪𝘤𝘤𝘰𝘭𝘰 𝘍𝘪𝘦𝘯𝘪𝘭𝘦 𝘊𝘶𝘭𝘵𝘶𝘳𝘢𝘭𝘦 𝘦̀ 𝘶𝘯 𝘱𝘳𝘰𝘨𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭 𝘊𝘦𝘯𝘵𝘳𝘰 𝘚𝘵𝘶𝘥𝘪 𝘝𝘢𝘭𝘭𝘦 𝘐𝘮𝘢𝘨𝘯𝘢 𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘦𝘵𝘵𝘪𝘷𝘰 𝘗𝘳𝘰𝘱𝘢𝘨𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪, 𝘪𝘯 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘤𝘰𝘯 𝘭’𝘈𝘯𝘵𝘪𝘤𝘢 𝘓𝘰𝘤𝘢𝘯𝘥𝘢 𝘙𝘰𝘯𝘤𝘢𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘦 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘰 𝘨𝘳𝘢𝘻𝘪𝘦 𝘢𝘭 𝘤𝘰𝘯𝘵𝘳𝘪𝘣𝘶𝘵𝘰 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘗𝘳𝘰𝘷𝘪𝘯𝘤𝘪𝘢 𝘥𝘪 𝘉𝘦𝘳𝘨𝘢𝘮𝘰.